Prima di confrontare schermi o profili immagine, decidi quali display e impostazioni vuoi valutare. Mantieni costanti l’illuminazione della stanza e le impostazioni del display durante le diverse prove: i pattern mostrano gradazioni tonali, non un esito positivo o negativo.
Come usare il Test del contrasto
- Seleziona Avvia test, quindi usa la modalità Pattern per scegliere Riquadri di contrasto o Nove barre.
- Confronta i riquadri adiacenti con i rispettivi sfondi di riferimento. Cerca i dettagli che si confondono vicino al nero o al bianco, invece di giudicare solo la luminosità complessiva dello schermo.
- Usa Precedente e Successivo per spostarti tra i pattern. Premi Freccia sinistra o Freccia destra per la stessa navigazione, oppure premi la barra spaziatrice per attivare la modalità automatica. Con il movimento ridotto, l’avanzamento resta manuale.
- Seleziona Schermo intero o premi F per ingrandire la visualizzazione. A schermo intero, premi Esc per uscire; sui telefoni, usa il pulsante Esci sullo schermo. Puoi anche toccare la metà sinistra o destra dello schermo intero per passare da un pattern all’altro.
- Seleziona Reimposta o premi R per azzerare il test. Consulta le legende prima di attivare lo schermo intero: non saranno visibili nella visualizzazione a schermo intero.
I riquadri di contrasto usano questi valori di riferimento per ciascun canale RGB: 0, 2, 4, 8, 16, 32, 64, 128, 192, 224, 240, 248, 252, 254 e 255. I valori si ripetono sugli sfondi neri e bianchi e si leggono da sinistra a destra. Le modalità del livello del nero e del bianco usano riquadri neri con i valori 0, 2, 4, 6, 8, 12, 16, 24 e 32 e riquadri bianchi con i valori 224, 232, 240, 244, 248, 250, 252, 254 e 255. Leggili da sinistra a destra, poi dall’alto verso il basso.
Quando usarlo
- Per controllare un monitor nuovo: Cerca gradazioni scure o chiare che scompaiono mentre il periodo per la restituzione è ancora valido.
- Per valutare un display usato: Confronta le gradazioni tonali visibili prima di decidere se lo schermo fa al caso tuo.
- Dopo aver modificato le impostazioni immagine: Confronta lo stesso pattern prima e dopo una modifica per verificare se è più facile distinguere le tonalità vicine.
- Per indagare la perdita di dettagli nelle ombre: Controlla se i riquadri più scuri si confondono quando le immagini di giochi o film sembrano troppo chiuse.
- Per controllare le luci slavate: Verifica se i riquadri più chiari restano distinguibili dallo sfondo.
- Per confrontare un portatile e un monitor esterno: Visualizza i pattern su entrambi gli schermi e annota le differenze nelle gradazioni tonali visibili.
- Per valutare un profilo del display: Usa lo stesso pattern e le stesse condizioni di illuminazione per un confronto visivo prima di mantenere una modifica al profilo.
Suggerimenti per un confronto utile
Quando confronti un’impostazione o un profilo del display, modifica un solo fattore alla volta. Mantieni costante anche la luce ambientale, perché un ambiente più luminoso o più buio può influire sulla visibilità dei riquadri. Il confronto è più utile se puoi tornare allo stesso pattern nelle stesse condizioni.
Leggi le legende mentre sono visibili, quindi passa allo schermo intero se la visualizzazione ingrandita ti aiuta a esaminare le gradazioni. Interrompi il test se i pattern luminosi ti causano fastidio. Se vuoi concentrarti in particolare sui dettagli vicini al nero o al bianco, prova il Test del livello del nero o il Test del livello del bianco.
Limiti del test
Il Test del contrasto usa pattern digitali per un confronto visivo; non misura il rapporto di contrasto fisico di un monitor. I profili del display, le impostazioni immagine e la luce ambientale influiscono sulla distinzione tra i riquadri, quindi il risultato non è una misurazione calibrata.
Se i riquadri sembrano confondersi, il pattern non può stabilire se la causa sia un’impostazione, le condizioni di visualizzazione o un difetto del display. Inoltre, non può regolare né riparare lo schermo. Se il problema persiste, consulta le indicazioni del produttore o contatta il venditore o il produttore.



